Emilia Romagna

L'Emilia-Romagna rappresenta una delle più grandi regioni vitivinicole in termini di estensione, con circa 60.000 ettari vitati, distribuiti tra zone collinari, pianeggianti e montuose. Il clima e il territorio danno origine alle diverse zone vinicole, procedendo da ovest verso est, avvicinandosi man mano alle zone più miti della Riviera Romagnola. La regione si divide in due aree geografiche e culturali ben distinte: l’Emilia, nella parte occidentale, e la Romagna, nella parte orientale. Si tratta di due aree con caratteristiche proprie e uniche, che coltivano e producono vini con caratteristiche diverse. L’Emilia è la patria indiscussa del Lambrusco e quindi di vini rossi effervescenti; mentre la Romagna si caratterizza per vini secchi provenienti sia da uve a bacca rossa che a bacca bianca. I più grandi vitigni sono il Sangiovese, l’Albana e il Pignoletto

Romagna

La Romagna è una terra rigogliosa situata tra il mare e gli Appennini, increspandosi in poggi e colli caratterizzati da frutteti e vigneti intervallati da case coloniche, rocche e borghi. I vitivinicoltori romagnoli sono maestri di conoscenza del loro territorio e hanno saputo far proprio l’intero ciclo del vino creando prodotti d’eccellenza come l’Albana di Romagna DOCG, primo vino bianco italiano riconosciuto a Denominazione di Origine Controllata e Garantita e un vino rosso di grande carattere: il Sangiovese DOC