Langhe DOC Nebbiolo Angelo

100% Nebbiolo

Zona di Produzione: Comune di La Morra, Monforte d’Alba e Roero
Terreno: terreni ricchi di marne calcaree di buona permeabilità
Vendemmia: Manuale
Vinificazione: macerazione con le bucce in vasche d’acciaio a temperatura controllata per 6 giorni, poi si svina e si conclude la fermentazione alcolica in inox (20 giorni circa) dove, mantenendo la temperatura contollata, si svolge anche la fermentazione malolattica. Successivamente il vino effettua un breve passaggio in piccole botti di rovere usate. Dopo essere stato decantato in inox il vino può essere imbottigliato senza filtrazioni o chiarifiche.
Colore: rosso rubino intenso con riflessi porpora
Profumo: fresco, floreale e fruttato, con prevalenza di rosa canina e ciliegia marasca e delicati ricordi di lampone
Sapore: vinoso con grande freschezza e tannini leggeri e delicati. Corpo fine ed equilibrato e buona persistenza aromatica
Formato: 0,75 lt
Grado Alcolico: 13,5%-14% vol

Proprietà / Fondatori
Mauro Veglio
Inizio Attività 1992
Vitivinicultura Tradizionale
Ettari 23
Bottiglie prodotte 120.000
Indirizzo Frazione Annunziata-Cascina Nuova, 50 12064 La Morra (CN)
mauroveglio@mauroveglio.com
www.mauroveglio.com

Veglio

Barolo

La famiglia Veglio si è sempre dedicata al lavoro della terra a partire dai primi del ‘900 quando risiedeva in borgata Ciotto a la Morra. Fu Angelo Veglio, classe 1928, lungimirante nella visione del nebbiolo –del quale aveva compreso il potenziale– che acquistò la prima vigna negli anni sessanta in località Gattera. Nel 1979, sempre nella frazione Annunziata, la famiglia rilevò una parte della Cascina Nuova insieme a 5 ettari tra cui i “Cru” Arborina e Rocche dell’Annunziata: da quel momento inizia la storia dei Veglio come viticoltori. Nel 1986, Mauro, figlio di Angelo poco più che ventenne, prende le redini dell’azienda e insieme alla moglie Daniela la fa crescere acquisendo dal suocero le vigne a Monforte d’Alba nel 1996 e proseguendo nel rinnovamento dei vigneti. Protagonista attivo del movimento dei "barolo boys" –che tra gli anni ottanta e novanta ha cambiato il modo di vedere il Barolo– Mauro decide di puntare sui giovani fondendo nel 2017 la sua azienda con quella del nipote Alessandro, classe 1982. È l’unico caso in Langa in cui si ricongiunge quello che nel tempo era stato suddiviso tra i nipoti e i figli del fondatore! Viticoltura semplice e naturale, rispettosa dell’ambiente, concimazione con stallatico naturale, inerbimento della vigna per dei vini fini ed eleganti, perfetti ambasciatori del proprio territorio, fatti da due uomini che sanno sempre mettersi in discussione per migliorare i "frutti" della loro terra.