Stellato Vermentino di Sardegna

100% Vermentino

Zona di Produzione: località "Tanca S'Arai" e "Benatzu Coloru" - Serdiana (CA)
Terreno: sabbioso e argilloso calcareo ricco di scheletro, di media collina, 150/180 m s.l.m.
Vendemmia: manuale
Vinificazione: il mosto ottenuto dalla pigiatura soffice delle uve, dopo una prima pulizia e l'innesto di lieviti selezionati, fermenta in tini di acciaio inox alla temperatura costante di 12°
Affinamento: terminate le fermentazioni, dopo una leggera chiarifica, viene fatto riposare per alcuni mesi in tini inox, per poi procedere all'imbottigliamento
Colore: giallo paglierino intenso con riflessi verdognoli
Profumo: intenso e persistente, con profumi floreali e vegetali di macchia mediterranea e di frutti estivi
Sapore: piacevole corrispondenza gusto-olfattiva, caldo e pieno, di buon spessore e viva acidità, equilibrato
Formato: bottiglia da 0,75 lt
Grado Alcolico: 13,5% vol

Proprietà / Fondatori
Mario Pala / Salvatore Pala
Inizio Attività 1950
Vitivinicultura Tradizionale / Sostenibile
Ettari 98
Bottiglie prodotte 450.000
Indirizzo Via Verdi 7, 09040 Serdiana (CA)
info@pala.it
www.pala.it

Pala

Serdiana (CA)

L'Azienda Agricola Pala affonda le sue radici nella terra di Sardegna, passando di padre in figlio, con continuità da quattro generazioni: in questi luoghi della tradizione, ha inizio l’avventura di Salvatore Pala, nel lontano 1950 con la prima vendemmia. Suo figlio Mario, terza generazione della famiglia Pala, ha dato la svolta all’azienda ed oggi è ormai affiancato nella gestione della cantina da sua moglie Rita e dai suoi figli Massimiliano, Maria Antonietta ed Elisabetta. Il futuro di Pala è in buone mani e con l’aiuto di uomini come Fabio Angius, deus ex machina nella promozione commerciale, i vini dell’azienda di Serdiana sono tra i più apprezzati vini sardi nel mondo. Sono otto le tenute di Pala, vicine alla sede o più lontane dove i territori e le esposizioni migliori si adattano ai diversi tipi di vitigni. Da Serdiana a Ussana, con terreni calcareomarnosi, fino ai quarzi di Senorbì, alle sabbie bianchissime di Uras, Terralba e San Nicolò d'Arcidano nell'Oristanese. I vini bianchi sono fini, minerali, sapidi mentre i rossi rispecchiano in modo preciso i loro vitigni ed il loro terroir confermandosi come perfetti ambasciatori dell’isola dei Nuraghi.