L'Airone Toscana Igt

100% Vermentino

Zona di Produzione: Castagneto Carducci (LI)
Terreno: alluvionale, molto profondo, sabbioso ed argillo-sabbioso, con presenza variabile di ciottoli
Vendemmia: manuale
Vinificazione: le uve selezionate sono diraspate e pressate delicatamente, entro pochi minuti dalla raccolta. Il mosto è poi pulito per precipitazione naturale, lasciandolo al fresco per una notte
Affinamento: al termine della fermentazione il vino rimane per circa 3 mesi sulla feccia fine (sui lieviti), con frequenti rimescolamenti. Finito questo periodo, viene illimpidito dalla feccia con precipitazione naturale a freddo ed una leggera filtrazione. Rimane poi in bottiglia per almeno 3 mesi, nelle migliori condizioni di conservazione
Colore: giallo paglierino luminoso
Profumo: spiccano profumi di frutta bianca e di agrumi (pompelmo), con lievi accenni tropicali
Sapore: piacevole, sapido e fresco
Formato: bottiglia da 0,75 lt
Grado Alcolico: 12,5% vol

Proprietà / Fondatori
Famiglia Scienza
Inizio Attività 1999
Vitivinicultura Sostenibile
Ettari 20
Bottiglie prodotte 150.000
Indirizzo Località Murotto 130/A - 57022 Castagneto Carducci (LI)
info@guadoalmelo.it
www.guadoalmelo.it

Guado al Melo

Castagneto Carducci (LI)

Michele Scienza ha vissuto il mondo del vino fin dall’infanzia, dai bisnonni e nonni vignaioli in Trentino, al padre Attilio, docente di viticoltura. Dopo una formazione come enologo, nel 1998 ha avuto l’opportunità d’iniziare un progetto di vita a Bolgheri con la moglie Annalisa, con l’idea di creare un’azienda artigianale completamente sostenibile. Il legame con Bolgheri è dovuto ad Attilio, che ha studiato e seguito il territorio nella sua evoluzione enologica degli ultimi 30 anni. Conoscendo Bolgheri palmo a palmo, ha trovato questo piccolo podere, nascosto fra le colline e i boschi, nella zona migliore della Denominazione, dedicato alla viticoltura da almeno metà Ottocento. Il lavoro di Michele è votato alla produzione di vini di territorio, con scelte che riesplorano anche concezioni antiche del fare vino. Segue personalmente la vigna e la cantina, con sensibilità e competenza, con una vinificazione più votata al sottrarre che all’aggiungere. Si pone così tra gli interpreti più originali di questo territorio, con vini eleganti, fini e dalla straordinaria personalità, che rappresentano in modo perfetto il "terroir" di Bolgheri.