Merlot Etichetta Blu Collio

100% Merlot

Zona di Produzione: vigneti ubicati attorno al centro aziendale con esposizione a sud-est
Terreno: marnoso o marnoso-argilloso
Vendemmia: manuale
Vinificazione: le uve vengono interamente raccolte a mano, a perfetta maturazione. In breve tempo giungono in cantina dove l'acino viene separato dal raspo; vengono poi lasciate fermentare e quindi macerare per circa 25 giorni
Affinamento: dopo la svinatura, il vino viene fatto maturare per circa 24 mesi in piccole botti di rovere da 20 hl, poi assemblato in vasche di acciaio e successivamente lasciato in bottiglia per 2 mesi
Colore: rosso rubino
Profumo: leggermente erbaceo
Sapore: struttura complessa e morbida, di grande equilibrio. Nel tempo si affina notevolmente e sviluppa un grande bouquet
Acidità: 4,9 g/l
Formato: bottiglia da 0,75 lt
Grado Alcolico: 14% vol

Proprietà / Fondatori
Alessandro Princic / Isidoro "Doro" Princic
Inizio Attività 1952
Vitivinicultura Tradizionale
Ettari 12
Bottiglie prodotte 45.000
Indirizzo Località Pradis, 5 - 34071 Cormòns (GO)
doroprincic@virgilio.it

Alessandro Princic

Cormòns (GO)

Isidoro Princic, per tutti Doro, inizia ad imbottigliare i primi vini nel 1952: autodidatta in quel di Pradis, nel Comune di Cormòns, è tra i primi vignaioli a credere nei vini del Collio e oggi Sandro, suo figlio, ne ha raccolto il testimone continuando nella tradizione paterna. Sempre affiancato dall'insostituibile Grazia, sua moglie, che segue "l'accoglienza" in casa, appuntamento imprescindibile nelle degustazioni presso la sua cantina, Sandro è uno dei punti di riferimento del Collio, con i suoi vini eleganti e fini, frutto del lavoro in vigna nei 12 ettari che compongono la proprietà. Per i vini bianchi la vinificazione è sempre in acciaio, mentre i vini rossi sono vinificati in botti da 20 ettolitri. Da qualche anno è entrato in azienda a dare man forte il figlio Carlo, che si occupa della vigna del nonno Doro dalle cui uve nascono sei vini bianchi, due dei quali ambasciatori del territorio, e due vini rossi, testimoni di uno dei maggiori interpreti del Collio e del Friuli, nel pieno rispetto della tradizione.